La città dellefragilità creative

Pozzuoli candidata a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028

Consegna del dossier ufficiale — 15 giugno 2026

10giorni
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08ore
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31min
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01 / Il Progetto

Una città che trema sa parlare a un mondo fragile.

Sotto Pozzuoli la terra sale e scende da duemila anni, così lentamente che nessuno la vede muoversi. Gli antichi coniarono il termine di bradisismo per questo movimento lento. Sistole e Diastole. Inspirare ed espirare. È il ritmo più universale che esista, ed è lo stesso dell'arte che quando è Potente e Vera, ci attraversa per disseppellire quelle immagini e quelle emozioni che non sapevamo di portare.

Da questa esperienza arcaica nasce la candidatura di Pozzuoli a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028. Con la consapevolezza che la fragilità, quando una comunità la riconosce e la attraversa per generazioni, smette di essere una condizione passiva e diventa una forma di sapere. Un sapere da mettere a disposizione del mondo intero. Perché il mondo che oggi abitiamo ha smesso di poter pensare a sé stesso come stabile — il clima cambia, le coste si ritirano, le città tremano sotto pressioni geopolitiche che fino a ieri sembravano lontane. La fragilità è la condizione contemporanea, e Pozzuoli, che la pratica da duemila anni, è la sua voce naturale.

— Il gruppo di lavoro Pozzuoli 2028

02 / I Quattro Movimenti

I movimenti del bradisismo, tradotti in linguaggio artistico.

I

Radici

Abbassamento · Memoria · Terra

La città scende nel proprio passato. I sotterranei del Rione Terra, le evacuazioni, l'archeologia subacquea, l'inconscio che diventa materia artistica.

II

Fiamma

Innalzamento · Energia · Visione

Gli spazi abbandonati si riaccendono. Residenze, installazioni, giovani creativi che rigenerano i luoghi della crisi, dall'Anfiteatro Flavio alla Solfatara.

III

Respiro

Riempimento · Comunità · Cura

La comunità torna protagonista. Art Walking, laboratori, arte pubblica nei quartieri della ricostruzione: Monterusciello, Toiano, Arco Felice.

IV

Voce

Sfogo · Espressione · Futuro

Artisti da più paesi, il Patto delle Città Fragili, un simposio internazionale che consacra Pozzuoli come laboratorio mondiale dove la fragilità geologica diventa linguaggio artistico universale.

03 / Partecipa

Le fragilità creative si costruiscono insieme.

Questa candidatura non è un progetto chiuso. È un cantiere aperto. Cerchiamo idee, contributi, alleanze.

Se sei un cittadino o una cittadina di Pozzuoli e dell'area flegrea e vuoi proporre un'idea, segnalare un luogo, raccontare una storia che merita di entrare nel programma — scrivici.

Se sei un artista, un curatore, un operatore culturale e vuoi candidare un progetto per una delle quattro macro-aree — Radici, Fiamma, Respiro, Voce — scrivici.

Se rappresenti un'associazione, una scuola, una parrocchia, un comitato di quartiere, un'impresa del territorio interessata a collaborare — scrivici.

Le proposte che riceveremo entreranno nel processo di costruzione collettiva del programma 2028.

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Preferisci scriverci direttamente? pozzuoli2028@gmail.com